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DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'

E' una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive, sotto la propria ed esclusiva responsabilità, relativamente a stati, qualità personali o fatti non autocertificabili (ossia non ricompresi nell'elenco di cui sopra).
 
Cosa si può autocertificare
Si possono dichiarare:
  • stati, fatti o qualità personali di cui l'interessato è a diretta conoscenza, non autocertificabili (ad es: chi sono gli eredi, la situazione di famiglia originaria, la proprietà di un immobile, ecc..)
  • stati, fatti o qualità personali relativi a soggetti diversi dal sottoscrittore, di cui questo abbia diretta conoscenza
  • la diretta conoscenza del fatto che la copia di un documento conservato o rilasciato da una Pubblica Amministrazione, la copia di una pubblicazione, ovvero la copia di titoli di studio o di servizio, oppure la copia di documenti fiscali che debbono essere obbligatoriamente conservati dai privati, sono conformi agli originali cui si riferiscono.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà non può contenere manifestazioni di volontà (impegni, rinunce, accettazioni, procure) o impegni per il futuro. Non si può utilizzare tale dichiarazione nemmeno per certificati medici, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi e brevetti.
 
Dove può essere utilizzata
Può essere utilizzata esclusivamente nei rapporti con: le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici (poste, enel, telecom, ecc..), i privati che lo consentono.
Se la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà è rivolta ad una Pubblica Amministrazione o a gestori o esercenti di pubblici servizi, la firma del dichiarante non va autenticata dal pubblico ufficiale. In questo caso l'interessato deve:
a) allegare una copia  non autenticata del documento di riconoscimento (nel caso di invio per posta, via fax o per via telematica)  oppure
b) firmare la dichiarazione in presenza del dipendente addetto a riceverla (nel caso di presentazione diretta).
La firma del dichiarante va invece autenticata dal pubblico ufficiale quando la dichiarazione deve essere presentata ad un privato, oppure ad una Pubblica Amministrazione per la riscossione di benefici di carattere economico.
 
Cosa è necessario fare
La persona maggiorenne che deve autenticare la firma su una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, deve presentarsi personalmente con i seguenti documenti:
  • un documento di riconoscimento valido
  • la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà debitamente compilata in ogni sua parte (la firma, invece, deve essere apposta dinanzi al funzionario dell'Anagrafe)
Attenzione a non effettuare dichiarazioni false!
Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del DPR 445/2000.
Se dal controllo effettuato dall’Amministrazione Pubblica emerge che il contenuto delle dichiarazioni non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.
 
Costo
La dichiarazione è  gratuita se è destinata ad una Pubblica Amministrazione (la firma non va autenticata).  Per le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà rivolte ai privati è necessario pagare l'imposto di bollo per l'autentica di firma con una marca da bollo di euro 14,62 e euro 0,52 di diritti.
Autore:Redazione